Tutto è iniziato un paio di settimane fa, quando il nostro professore di Spagnolo ci ha parlato per la prima volta di un certo Miguel Mora. Inutile dire che nessuno di noi sapeva chi fosse, esclusi un paio di ben informati e assidui lettori de El País. Dato che di lì a poco ci sarebbe stato un incontro con lui per tutti gli studenti di Spagnolo della mia università, abbiamo cominciato a documentarci su questo signore, che altri non è che il corrispondente a Roma, ormai da tre anni, proprio per il famoso quotidiano spagnolo.
martedì 31 maggio 2011
domenica 22 maggio 2011
Alla ricerca della fonte perduta
Nel suo fondamentale libro Cultura convergente (Apogeo, 2007), il saggista statunitense Henry Jenkins cita un post molto interessante apparso sul suo blog nel luglio del 2007. Partendo dalla visione del film Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo, l’autore faceva un’acuta riflessione sul panorama cultural-mediatico contemporaneo. L’intervento cominciava così: “Di regola, mai fidarsi dell’opinione di un critico cinematografico affermato a proposito di un film con un numero dopo il titolo – e il grado di sfiducia va moltiplicato per ogni numero superiore a due”.
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lunedì 16 maggio 2011
Gli ultimi due album degli Ulver
Ho già avuto modo di parlare degli Ulver, gruppo facente parte della prima ondata di quel Black Metal norvegese che piace solo a me, e della sua posizione atipica rispetto al genere suonato in gioventù. A partire dal 1998, anno in cui esce Themes from William Blake's The Marriage of Heaven and Hell, il gruppo guidato dall'eclettico Garm (Kristoffer Rygg) abbandona il metal e si getta in uno sperimentalismo musicale che difficilmente trova eguali. Devo confessare che proprio con quest'album io li avevo abbandonati, non eccessivamente attirato dal periodo successivo, in cui la ricerca musicale si riveste di elettronica e approda all'interno del Trip hop, mantenendo una forte influenza ambient.
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